LA VICINANZA DEI VALORI. «Le sono vicino, caro Zanzotto», ha scritto il capo dello Stato, «nella visione della poesia come sentimento del tempo, e sono tra i tanti che ammirano la ricchezza di motivi ispiratori e di accenti con cui l'ha come tale rappresentata. Nell'orizzonte più vasto, poi, dei suoi interessi culturali e civili, ritrovo i fili, a me familiari, non solo di un percorso 'tra politica e utopie', come quello da lei rievocato, ma dell'ancoraggio alla Resistenza e alla Costituzione, e dell'idea di un'unità del paese, messa in campo fin dal Medioevo sul terreno della storia letteraria». Tutto questo mentre la celebrazione avvenuta al Caffè Pedrocchi veniva segnata dalle polemiche di Roberto Marcato, vice presidente della provincia di Padova, che ha protestato per non essere stato invitato al tavolo dei relatori «perché appartengo a un partito che parla di secessione».
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