Soluzione rivoluzionaria per il trasporto pubblico a Firenze
A Firenze i problemi legati al traffico e trasporto pubblico sono molti. La mattina è sempre una lotta contro il traffico. Le code da rispettare per arrivare alla Stazione Santa Maria Novella oppure per uscire da Firenze verso Empoli. Ma non solo: in nessuna strada non c'è mai il movimento scorrevole del traffico. Se la mattina ci sono code da affrontare, la sera è ancora peggio: la gente senza un automobile non si muove con agevolezza per la mancanza del trasporto pubblico adeguato. Inoltre, per quelli con la comodità di un'automobile, c'è da rispettare le zone del traffico limitato, ovvero le ztl notturne, che impediscono un ingresso facile nel centro storico.
Per risolvere questi problemi, la Provincia di Firenze ha elaborato un piano estensivo: si tratta di un nuovo servizio di trasporto pubblico per Firenze e per tutto il territorio provinciale. E' stato pubblicato un bando europeo per la gara del nuovo servizio che prevede una integrazione tra l'autobus e i servizi car e bike sharing. Dopo la campagna d'ascolto tra icittadini fiorentini 'Signori si cambia', presentata a dicembre 2008, e dopo quasi 5 mesi di lavoro, la Provincia da preparato questo documento per il miglioramento del trasporto pubblico nella provincia di Firenze. 'Signori si cambia' era un'iniziativa per mettere a conoscenza i fiorentini del nuovo Tpl e per raccogliere le loro opinioni e suggerimenti sul piano.
Dunque, il nuovo servizio del trasporto pubblico porta con se tante novità rivoluzionari: insieme ad un nuovo sistema dei bus, si comincia anche il bike sharing e carsharing. In più, ci sarà la possibilità di adoperare i tre servizi di mobilità con un solo titolo (card). Il bando prevede un gestore unico per tutto il territorio provinciale. Quindi, con un solo abbonamento si viaggerà a Firenze, San Casciano, Figliene Valdarno, Borgo San Lorenzo e Campi Bisenzio. Ma la novità assoluta di questo servizio è un bus notturno con una rete ad hoc, molto richiesto dai fiorentini durante l'iniziativa 'Signori si cambia'. Il bus notturno sarà praticamente come un taxi: arriverà a chiamata.
Ora ci sarebbe da aspettare e vedere deveramente un invetsimento di 300 milioni di euro, 5 anni di affidamento, 400 nuovi bus e 2000 palline di fermate rinnovate varrebbero la pena. Nel bando c'è scritto che i bus - come requisito obbligatorio per partecipare alla gara - dovranno avere a bordo un sistema tecnologico capace di fornire in tempo rale la loro posizione agli utenti che potranno sapere il tempo di attesa alle fermate via sms o web
Kanika Tawakley / DEApress
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