«Si fermino i lavori di pavimentazione della parte superiore del Giardino delle Ex Scuderie Reali di Porta Romana. Sarebbe un atto definitivo di trasformazione del giardino in parcheggio riservato a auto e motorini del personale della soprintendenza e dell'istituto d'arte.
Il fatto è gravissimo anche perchè il giardino, in quanto storico, è tutelato dal Codice dei Beni Culturali e quindi, per legge, indivisibile e "protetto da usi non compatibili con il suo carattere storico ed artistico". Trasformarne la parte superiore in parcheggio significa di fatto frazionare e manomettere definitivamente un bene culturale e nello stesso tempo privare il quartiere di uno spazio verde importante per la qualità della vita degli abitanti.
Siamo quindi solidali con "Il Comitato del Bobolino" che si è mobilitato in difesa del giardino e, ritenendo che l'operazione violi norme costituzionali, ha già depositato un esposto presso la Procura della Repubblica e chiede che il giardino, dopo anni di abbandono e parcheggio abusivo, venga restituito ai cittadini tornando a essere un unico spazio verde pubblico. Per questo in data odierna abbiamo inoltrato richiesta formale alla Soprintendenza perché vengano sospesi i lavori, anche in vista della riunione, convocata dalla sesta commissione, del tavolo di lavoro tra Comune di Firenze, Provincia di Firenze, soprintendenza e istituto d'arte prevista per giovedì prossimo».
Il fatto è gravissimo anche perchè il giardino, in quanto storico, è tutelato dal Codice dei Beni Culturali e quindi, per legge, indivisibile e "protetto da usi non compatibili con il suo carattere storico ed artistico". Trasformarne la parte superiore in parcheggio significa di fatto frazionare e manomettere definitivamente un bene culturale e nello stesso tempo privare il quartiere di uno spazio verde importante per la qualità della vita degli abitanti.
Siamo quindi solidali con "Il Comitato del Bobolino" che si è mobilitato in difesa del giardino e, ritenendo che l'operazione violi norme costituzionali, ha già depositato un esposto presso la Procura della Repubblica e chiede che il giardino, dopo anni di abbandono e parcheggio abusivo, venga restituito ai cittadini tornando a essere un unico spazio verde pubblico. Per questo in data odierna abbiamo inoltrato richiesta formale alla Soprintendenza perché vengano sospesi i lavori, anche in vista della riunione, convocata dalla sesta commissione, del tavolo di lavoro tra Comune di Firenze, Provincia di Firenze, soprintendenza e istituto d'arte prevista per giovedì prossimo».
| < Prec. | Succ. > |
|---|






