L'agenzia ANSA ha riportato ieri la notizia del primo censimento dei gatti italiani. I felini sono stati stimati in circa otto milioni e mezzo, di cui 5,9 milioni i domestici. Le stime provengono dall'Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa). La regione italiana con una maggiore popolazione felina risulterebbe essere la Lombardia dove ne vengono stimati 997mila. A questa notizia, aggiungo un commento che magari svilupperò, in futuro, in un'altro articolo: adesso abbiamo un censimento felino autorevole che dimostra come la popolazione della specie "felis silvestris catus" in Italia non sia sovrabbondante in rapporto alle risorse del territorio. I censimenti a proposito della specie "Homo sapiens sapiens" dimostrano l'esatto contrario. Eppure le autorità fanno il possibile (ad es. tramite la sterilizzazione delle "colonie feline") per ridurre il numero dei componenti della prima specie e non della seconda.... La sterilizzazione (io ritengo) non è mai auspicabile. Allora perchè viene effettuata dove non sussistono motivi razionali?
Fabrizio Cucchi, DEApress
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